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La Basilicata
La Basilicata sa farsi scoprire e conoscere da chiunque sia animato dal desiderio di viaggiare seguendo le strade che dai crinali delle montagne o dalle collone si affacciano su paesaggi straordinari ed inconsueti, o dal desiderio di raggiungere città ricche di storia. Gelosa custode della propria identità ha conservato i caratteri tipici della ruralità.
Anticamente denominata Lucania, la Basilicata è una terra in cui la storia della natura e dell'uomo ha lasciato tracce importanti e si offre ai viaggiatori regalando il fascino della scoperta delle sue bellezze naturali, della preistoria e della storia, delle tradizioni, di una gastronomia semplice e genuina dal marcato carattere mediterraneo.
Matera
Matera è nota anche come “città dei Sassi”, i suoi antichi rioni dal fascino arcaico, esempio di struttura urbana unica al mondo, dichiarati nel 1993 dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. E' la città delle cento e più chiese rupestri, molte delle quali mostrano ancora suggestivi affreschi di ispirazione latina e bizantina, frutto di un'arte religiosa che trovò la propria forza nel misticismo dei monaci romiti.
Stupiscono altresì i comuni della provincia di Matera, i caratteristici centri storici, le antiche pietre che qui raccontano la fatica e il sacrificio, le tradizioni e i riti popolari, le feste religiose, l'ospitalità semplice e genuina, la buona e saporosa cucina. Un territorio ricco e suggestivo, dal fascino della natura primigenia allo splendore degli arenili finissimi della costa ionica; dalla suggestione delle gravine e dei cenobi ai calanchi infuocati.
“I Sassi”. Matera è nota in tutto il mondo per il suo eccezionale centro storico, in particolare per i suoi rioni più caratteristici, il sasso “Caveoso” e il sasso “Barisano”, che assieme al rione “Civita” formano un complesso nucleo urbano, oggi indicato come “I Sassi di Matera”. Si tratta di originali ed antichi aggregati di case scavate nel tufo, a ridosso di un profondo burrone, la Gravina.
Artigianato. Diversi i prodotti ed i lavori dell'artigianato locale. Grande importanza nella tradizione materana ha la produzione di oggetti di artigianato tipico, dalla lavorazione di oggetti in legno intagliati a mano al “Cucù” tipico fischietto in terracotta, dalla lavorazione del tufo ai vasi in argilla.
Tradizioni e Folclore. Il Pontefice Urbano VI, già vescovo di Matera, istituì il 2 luglio 1389 la festa della Visitazione della SS. Vergine. Forse proprio per ricordare tale evento i Materani fissarono al 2 luglio la Festa della Bruna, che vanta antichissime origini. Il suo programma è intenso e spettacolare. La “Processione dei pastori”, che ha inizio all'alba, la “Cavalcata” in costume, il “Carro Trionfale”, opera in cartapesta realizzata da artisti locali, sono la caratteristica principale della festa, che segna il suo culmine quando una grande folla esultante, tra cui molti stranieri, assalta il Carro e lo distrugge. Fantasmagorici fuochi pirotecnici illuminano la Murgia e chiudono la giornata.
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